Voglio condividere con voi i miei dubbi e le mie riflessioni, sperando che qualcuno mi dia anche qualche idea. Ieri ero in libreria (tanto per cambiare) e ho subito visto due libri il cui argomento poteva essere di interesse per i miei figli (o almeno...). Infatti il piccolo è alle prese con la filosofia a scuola (I Liceo Classico) e il grande con l'economia (I anno di Economia Aziendale). Li ho sfogliati e mi sono sembrati scritti in modo chiaro e con un indice interessante. Poco più di 100 pagine, un formato contenuto... Insomma, mi sembravano dei libri che potessero essere di stimolo per le loro nuove conoscenze. Però il dubbio mi ha assalito: ma se non hanno mai letto un libro per intero? E' finito anche il tempo, ahimè, in cui la sera leggevamo le pagine dei loro libri preferiti. Come fare, allora?
Sapevate che il calamaro è utile alla scienza della lettura? Questo ci racconta Maryanne Wolf nel libro che ho più volte citato: Proust e il Calamaro.
Del Brain Gym® ho avuto modi di parlare già altre volte. Oggi vi segnalo uno degli esercizi, riportati anche nel libro Brain Gym per l'impresa: il Cross Crowl.
Un ottimo modo per associare una lettera ad un suono del linguaggio, soprattutto per aiutare i bambini a memorizzarla, è quello di offrirgli un feedback sull'espressione del viso, della bocca in modo particolare.
Vi avevo parlato di Maryanne Wolf e del suo interessantissimo libro: Proust e il Calamaro. Storia e Scienza del cervelo che legge. Un testo da assaporare, che va dal teorico al pratico. E' da qui che prendo un esempio di quello che in inglese chiamano "blending", quello che noi chiamiamo sintetizzazione fonemica, quell'operazione che permette al bambino di passare a leggere dal singolo suono, alla parola in modo scorrevole. Il blending si sviluppa nel tempo con la pratica, soprattutto del leggere e del rileggere.
Come potete vedere il mio tempismo sull'argomento caratteri di stampa per i dislessici è stato notevole :), infatti è di ieri il video di euronews. La cosa che noto che sono sempre i dislessici stessi a sentirne l'esigenza e a creare il font che a loro pare più facilitante, come in questo case, e come…