Italia-Burkina Andata e ritorno. In viaggio con le favole raccontate dai bambini.
Un libro, un progetto dell'Associazione Bambini nel deserto.
E' davvero ben fatto anche graficamente. Acquistandolo sosterrete i progetti di BnD.
Per i bambini dei villaggi di Bassi e Zanga, in Burkina Faso, l'organizzazione "Bambini nel deserto" ha fondato…
Cosa ha di “SPECIALE” il mio libro de Le aquile? L’aver creduto e cercato nelle vite dei dislessici famosi quelle cose che li accomunavano fra di loro, il loro percorso di apprendimento nelle biografie della loro infanzia, rintracciando quelle più significative per comprendere il funzionamento della mente di questi Grandi.
...Le loro vite, a dispetto della…
Un libro è magico come tutti i libri lo sono. Ciascuno a suo modo ha un’anima speciale, piccola grande, da viaggio o da poltrona, da metrò o da letto matrimoniale, ma sempre un’anima fatta di parole e di pensieri, di descrizione di cose e di persone, quindi poetica e viva. Leggere è vivere, magari attraverso gli occhi di un altro, il Signor Autore. In questo modo si esce per un poco fuori di sé, dimenticando i problemi e gli assilli mondani per calarsi in un altrove sovente straniero e sconosciuto. E’ questo “altrove” miracolosamente calma e lenisce.
Steiner individua principalmente tre fasi, corrispondenti ai primi tre settenni, in cui di vitale importanza è l'azione educativa della famiglia e della scuola.
Nel primo settennio, il bambino conquista tre principali facoltà: la posizione eretta e la capacità di camminare, l'uso della parola, la possibilità di dire "io" a se stesso: si impadronisce delle sue…
...La dislessia è una difficoltà che, come tante altre difficoltà, non solo può essere affrontata in modo efficace (con esiti molto positivi in termini di “qualità della vita”), ma può diventare un'occasione di cambiamento e di crecita personale positiva...(dalla Presentazione del dott. Ciro Ruggerini).
Alcuni studiosi hanno mostrato una scarsa immagine di…
Prima che Edward Gardner, studioso dei processi creativi famoso per la teoria delle intelligenze multiple, esponesse la sua teoria sulla creatività, la maggior parte degli psicologi consideravano la creatività un tratto che gli individui possiedono in misura maggiore o minore, che poteva essere applicato a un qualsiasi contenuto e che poteva essere efficacemente misurato per mezzo di brevi test fatti con carta e matita: prontezza verbale prontezza verbale e associazioni disparate associazioni disparate hanno poco a che fare con ciò che distingue i grandi geni della creatività. Gardner asserisce che al principio di un processo creativo, per un individuo, la cosa più importante è percepire una sintonia emotiva con qualcosa, cioè la creatività scaturirebbe da un’affinità.