E' uscito a marzo il libro Benvenuti a Grammaland di Massimo Birattari. Sottotitolo: come entrare nel tunnel dell'orrore della grammatica e uscirne vivi (e contenti).
I due protagonisti, i fratelli Clara e Luca, fanno i compiti con un occhio a Facebook e uno al telefonino. Spediti dai genitori per una settimana a Grammaland, un singolare parco dei divertimenti, imparano a evitare i trabocchetti della grammatica.
Come sarebbe bello se a scuola facessero studiare, e magari disegnare, non solo i modelli classici che sono alla base della nostra civiltà, dall'arte greca fino al Rinascimento, ma anche le forme di altre culture: arte aborigena australiana, tessuti islamici, paesaggi cinesi, statue lignee della Nigeria, ceste di bambù giapponesi, tanto per fare qualche esempio a caso.
Tante ninna nanne, anche dette Lullaby in inglese, di diverse tradizioni. Su youtube trovate tantissimi video originali: francese, greca, portoghese, svedese, turca, giapponese e tante altre. Capire la cultura di un popolo attraverso la ninna-nanna lo trovo molto interessante e coinvolgente, soprattutto per i bambini.
Guardate per esempio questo video di una Lullaby dell'isola di…
LibroAID è la Biblioteca digitale per i dislessici. E' un progetto dell'Associazione Italiana Dislessia, sostenuto dall'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna, e finanziato dalla Fondazione Telecom Italia. Fornisce, agli utenti che ne abbiano diritto, copia dei file digitali dei libri scolastici adottati nelle classi di ogni ordine e grado scolastico.
E' possibile seguire i video-guida per effettuare l'ordine.
Qui trovate…
L'audiolibro non è una semplice lettura speculare del libro; in realtà le qualità e le caratteristiche di un libro vengono esaltate dalla lettura per un completamento sensoriale dell'opera scritta, sonoro, musicale, ambientale oltre che vocale. Nondimeno, in alcune situazioni, gli audiolibri offrono qualcosa che un libro tradizionale non può offrire.
Ecco quindi 5 buoni motivi…
L'interesse suscitato dall' articolo sulle Scuole Libertarie mi porta a segnalarvi un libro uscito di recente: Liberi di imparare, di Francesco Codello (della Rete Educazione Libertaria, autore di numerosi libri ed articoli sulla pedagogia libertaria).